Non trovi anche tu che la qualità di ciò che gira sul 4, in TV, sia incredibilmente aumentata negli ultimi giorni?
..corre voce che la sede del prossimo G8 sarà spostata nell'area ferroviaria di Viareggio..
Amore che vieni, amore che vai...
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
Ok..ci vediamo per un caffè..è uno dei nostri ultimi giorni insieme, anche se fingiamo che non sia così. Sguardi nervosi fra noi. Ancora gli ultimi preparativi per la partenza..per le vacanze e da te.
Assaporo questa particolare miscela. Mi sorprende riservi solo un retrogusto caramellato...la prima sensazione è che sia un normalissimo caffè. "Tornerò da te almeno un w.e. al mese a partire dal prossimo autunno per sbrigare le solite incombenze...la corrispondenza..le udienze...". Questa consapevolezza ci lascia attraversare il distacco più freddamente. Sorrido pensando a quanto somigliamo ad una vecchia coppia a cui non è concesso vivere il momento della separazione con un necessario e catartico dolore, perchè ormai irrimediabilmente intrecciata: lasciarsi "davvero" è impossibile. E' così anche per noi. Io, per dire, porterò il tuo nome sulla mia carta di identità...eppure.
Eppure viviamo insieme da appena due anni. Eppure ci separeranno 600 km. Eppure tu non condizionerai più ogni mio giorno ed io...io smetterò di attraversarti.
Cristo..sei impeccabile anche con questo caldo d'agosto. Avvicino la tazza alle labbra e penso che non sia un caso se ci salutiamo così. Se mi offri questo Kopi Luwak. Chè agli occhi di chi non ti conosce potrebbe apparire l'ennesima dimostrazione della tua superficiale alterigia, o stupido snobbismo. Ed invece io ti vedo solo elegante. La tua è ricercatezza. Anche oggi...sei stravagante,ma con moderazione..
E mi piaci. Mi piaci anche per questo.
Con te sono cresciuta: hai abbattuto il castello di carte in cui credevo di poter vivere, al mio arrivo da te, e mi hai obbligata a cercare di costruire qualcosa di solido..anche se questo significa dover partire dalle fondamenta.
Mi hai affascinata e stregata. Hai moltiplicato le ore dei miei giorni, acuito ogni sensazione. Strappato dalla noia, dalle abitudini. Hai eliminato vecchi schemi mentali, concetti provinciali, confini intellettuali.
Sei ormai la mia casa...come si puo' pensare che ti lasci in un tentativo di tornare alle mie origini?
E a chi mi dice che vado via inseguendo la bellezza..io rispondo che se fosse la bellezza a guidarmi...io resterei da te.
Parto ma tornerò.
Perchè, ricordarti, Milano, che amo te.
Devo essere cascata in una falla spazio-temporale:
oggi, una lunga serie di eventi mi ha catapultata esattamente ad un anno fa...
E sto seriamente pensando di restarci.